Poesie

 

PAP GIUSEPPE

 

 

 

Gi svolazzava una rondinella

sul pianto dun bimbo e la primavera bella.

Triste riandava  sul ruscelletto

al crudo destino del padre diletto.

 

Splendente il suo sguardo lo accarezzava,

ma tanto tanto a lui mancava.

Battagliero stava pronto al suo fianco,

gagliardo lo sentiva nel cuore affranto.

 

Ma di falegname una mano forte

il suo spirto sollev contro la sorte

e nel cerchio enigmatico del domani fuggente

lo tuff fiducioso come padre presente.